LE ORIGINI DELLA CRISTIANITÀ

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LE ORIGINI DELLA CRISTIANITÀ

Porto Torres (Sardegna), 303 d.C.: tre uomini vengono uccisi perché non vogliono rinunciare alla loro fede in Cristo Gesù. Il loro martirio diventa un ulteriore input al processo di cristianizzazione che si sta sviluppando in Sardegna. Poiché conoscere le proprie radici equivale a certificare, per il Popolo Sardo, la sua identità che diventa energia per il proseguo della sua stessa esistenza fatta di valori cristiani, ecco la necessità e il desiderio di contribuire alla divulgazione di una cronologia dei fatti più importanti di Gesù e di sua Madre.
Per evidenti ragioni legate alla grandezza della figura di Cristo, la nostra analisi ha riguardato un solo aspetto: quello storico! Il mio compito è stato quello di “assemblare” gli scritti della veggente Maria Valtorta con l’intuizione di Liberato De Caro circa quello di utilizzare i dati astronomici di informazioni cronologiche irriducibili alla consapevolezza dell’autrice dell’opera “L’Evangelo come mi è stato rivelato”. Il calcolo astronomico della visione del cielo notturno di Gadara e molte altre analisi descritte nei volumi di Liberato De Caro mi hanno permesso di fare un sunto cronologico dei fatti più importanti della vita di Gesù e Maria.
Come cattolico mi preme fare alcune precisazioni:
  1. l’opera di Maria Valtorta, “L’Evangelo come mi è stato rivelato”, secondo la Chiesa cattolica, ad oggi (04/03/2017) non è ritenuta di origine soprannaturale pertanto non può essere considerata un completamento dei 4 Vangeli, cioè l’opera valtortiana non può essere posta sullo stesso livello della Rivelazione pubblica (quella fatta da Cristo agli Apostoli finché erano in vita e contenuta nella Sacra Scrittura e nella Tradizione orale come ad esempio la presentazione della Vergine Maria al Tempio o la sua assunzione al Cielo);
  2. nella cronologia relativa agli anni, ad esempio, dell'8 dicembre del 19 a.C., oppure in quelle del 23 e 25 aprile del 34 d.C., risultano espressioni attribuite a Gesù; ad oggi la Chiesa non ha confermato che si tratta di rivelazioni private soprannaturalmente ispirate, ma se un domani ciò dovesse accadere non significa implicitamente accettare che tali parole siano state effettivamente pronunciate da Gesù;
  3. ciò nonostante non posso non vedere, non posso non constatare, non posso negare:
    1. la descrizione dettagliata di oltre 200 luoghi della Palestina e della Siria che le ultime scoperte hanno rivelato essere di un’esattezza straordinaria;
    2. la descrizione esatta e precisa dei costumi, degli usi e delle tradizioni dell’epoca di Gesù nonostante su questi aspetti non ci risulti una conoscenza (almeno elementare) da parte di Maria Valtorta;
    3. il dettaglio delle configurazioni astrali dei cieli notturni della Palestina che hanno permesso a Liberato De Caro il calcolo di date importanti della vita di Gesù e della Madonna che non negano ciò che risulta nei Vangeli e collimano con le date della tradizione liturgica e quella cristiana.
Prima di concludere questa breve introduzione preciso che i 5 disegni inseriti nella cronologia sono di Lorenzo Ferri (1902-1975), pittore e scultore. Tali disegni sono il frutto di una assidua collaborazione tra la scrittrice Maria Valtorta (1897-1961) e l’artista. I disegni sono attualmente patrimonio del Comune di Cave (Roma).
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